Sinfonia d’autunno (Höstsonaten).
Film del 1978 diretto da Ingmar Bergman.
Dopo un breve prologo, in cui il marito Viktor (Halvar Björk) si rivolge allo spettatore per introdurre la storia, il film si concentra sul confronto intimo e doloroso tra i due personaggi principali: Charlotte, una pianista di grande successo che ha sacrificato l’affetto dei propri familiari sull’altare della carriera, ed Eva, soggiogata dall’inarrivabile talento della madre e vittima di insicurezze e risentimenti repressi. Il tentativo di ricucire i rapporti familiari si risolverà ben presto in un aspro atto d’accusa da parte della figlia, per troppo tempo privata di quell’amore e di quelle attenzioni delle quali sentiva il bisogno, ma che l’egocentrismo di Charlotte le aveva sempre impedito di ricevere. La struttura per certi versi “teatrale” della pellicola, basata quasi interamente sui dialoghi, risulta funzionale anche grazie all’estrema semplicità della regia, che gioca sulla costante immobilità della macchina da presa offrendo alle due attrici un gran numero di splendidi primi piani.
Scritto e diretto da Ingmar Bergman nel 1978, sebbene sia stato accolto con qualche riserva da alcuni critici, “Sinfonia d’autunno” è senza dubbio uno dei film più personali di Bergman, oltre che uno dei più commoventi; è ricordato anche, all’interno della produzione del regista svedese, per essere l’unica pellicola in cui Bergman e la Bergman (Ingrid) hanno lavorato insieme; inoltre, “Sinfonia d’autunno” è stato l’ultimo film per il cinema della leggendaria protagonista di “Casablanca”, che prese congedo dal proprio pubblico con uno dei suoi ruoli più intensi e memorabili.
FB: capolavoro cinematografico!
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